C’eravamo lasciati che non volevo fare propositi e che stavo sfanculando il mondo. Sì era più o meno questo quello che volevo dire nel mio ultimo post. Qualcuno mi ha detto che ha apprezzato il post, altri che l’hanno trovato polemico. Coerentemente a quanto detto ho scritto per me e poi per voi. Non vi offendete: se non avessi voi come lettori non avrebbe senso continuare a scrivere, ma se un post non piace prima a me come posso pretendere che piaccia a voi?

Dato che spesso mi viene detto “stai sempre in giro” o “ma non ti stanchi mai di stare sempre con la valigia in mano”, ho pensato bene di ripercorrere i chilometri fatti nel 2016, cosicché per questo nuovo anno possa macinarne altri. (Questo non è un buon proposito ma un obiettivo).

Andiamo per ordine, dunque.

Gennaio 2016 – Londra

Con un volo comprato poco prima di Natale per un totale di 52 euro sono stata a Londra. C’ero stata solo una volta e mi era piaciuta un sacco. Il viaggio fatto un po’ meno, però. Per cui avevo necessità di ritornarci per fare pace con questa città incantevole. Ho rivisto la città, ho scattato tante foto e ho riabbracciato un mio carissimo amico dell’Erasmus, il mio dolce Marco. (Sì siamo solo amici nonostante le millemila foto che abbiamo postato).

 

Friariella - Tornare a Londra per saltare nelle pozzanghere.
Friariella – Tornare a Londra per saltare nelle pozzanghere.

 

Febbraio 2016 – Roma 

Ho vissuto a Roma due volte: nel 2010 e nel 2013. Stesso periodo, stesso quartiere, stesso motivo: il lavoro. Le coincidenze, il fato o semplicemente io non mi hanno permesso di fermarmi in questa splendida città, sebbene sia caotica, complessa e complicata. Tornare in una delle mie “case” è sempre un bel calcio nello stomaco. Non riesco a trovare tutte le parole per spiegarvi che cosa si prova quando ti ritrovi a passeggiare sotto il portone di “casa tua”, riconoscerne i nomi sul citofono, vedere la luce accesa nella tua stanza ma non è più casa tua. Ho passeggiato per la città cercando di portare con me odori, colori e situazioni dentro me stessa. Oltre alla nostalgia la cosa che mi è piaciuta di più è vivermi Roma da turista. Mancavo da circa un anno e passeggiare senza la fretta di andare a lavoro o fare la spesa è stato bellissimo. Sì davvero bellissimo.

Marzo 2016 – Biella 

Sono rimasta a Biella e il motivo è uno solo: è arrivata Fiammetta, la mia auto. Avevo la patente dal 2008 ma non avevo mai guidato in questi 8 anni ma poi è arrivata lei, la mia bambina. È la macchina che ho sempre sognato, alias una 500 rossa che per chissà quale strano motivo il suo numero di registrazione corrisponde alla mia data di nascita. Inutile ribadirlo: è la mia creatura.

Aprile 2016 – Napoli

Sono tornata a Napoli per pochi giorni ma avevo troppa voglia di tornarci. Per la prima volta mi sentivo un’estranea, come se non appartenessi a quel posto, come se non avessi mai vissuto lì. Non sono dei sentimenti semplici da gestire perché sebbene quel posto ti appartiene così tanto da sentirlo tuo in ogni cellula del tuo corpo, d’altra parte però ne sei estranea. Non ne condividi i ritmi, le intimità, le abitudini e le imposizioni.

Friariella - Come arrivare a Napoli
Friariella – Come arrivare a Napoli

Maggio 2016  – Milano e Biella

Con un gruppo bello grosso e variegato gruppo di blogger sono andata alla scoperta di Milano, scorgendo posti sconosciuti e scoprendone alcuni davvero straordinari. Non avrei mai immaginato che una città così caotica potesse avere tanti straordinari scorci. Sono stata anche tanto a Biella che ormai è casa mia, ma ho pensato di segnalarla perché ho mangiato per la prima volta la polenta concia!

Giugno 2016 – Napoli e Lisbona

Ho festeggiato i miei 29 anni a Napoli con i miei amici biellesi. Ho passeggiato nella mia città come una turista qualunque rimanendone stupita per ogni attimo, situazione e sfumatura che ho colto. Non ho visto altro che passione, gioia e contraddizione tra le strade della mia città. Solo un weekend dopo sono partita per la seconda puntata di #siva con destinazione Lisbona. Anche questa esperienza è stata fantastica. Ho adorato il clima festivo, ho riabbracciato la mia compagna di stanza preferita Meme sulla luna e ho conosciuto nuove persone.

Luglio 2016 – Nizza

Il caso ha voluto che non fossi lì nel giorno degli attentati, una semplice coincidenza che si è trasformata in una vera fortuna per me. Sono stata a Nizza esattamente una settimana dopo e devo dirvi che è stata un’esperienza abbastanza intensa. La città era avvolta da un silenzio surreale. Sembrava che tutto fosse sospeso, come se quello che era successo appena una settimana fa avesse congelato il tempo e lo spazio.

Friariella - Visitare Nizza
Friariella – Visitare Nizza

Agosto 2016 – Nizza, Santa Caterina dello Jonio, Napoli, Matera e tour della Puglia.

Sì Agosto è stato il mese più intenso a livello di spostamenti e viaggi. Complice la bella stagione, le temperature alte e l’avere finalmente, dopo 6 anni che lavoro, per la prima volta le ferie in agosto. Per uno scherzo del destino le mie occasioni di lavoro si sono sempre presentate in agosto, precisamente con qualche giorno in anticipo rispetto al Ferragosto. Quest’anno no, non sono riusciti a beffarmi. Sono ritornata a Nizza per ritrovare il mare a pochi passi da casa. Dopo quattro giorni sono ripartita: destinazione Calabria. Sì su questo sono abbastanza abitudinaria: la mia non è estate se non passo qualche giorno nel nulla assoluto della Calabria saudita. A pochi chilometri da Catanzaro, in netto contrasto con le vacanze da italiano medio, ogni anni da 29 anni trascorre le mie vacanze a Santa Caterina dello Jonio, un piccolo paesino dove incontro ogni anno i miei amici. Tornata dalla Calabria, ho fatta tappa per 48 ore a Napoli e poi partenza per la Puglia.

Grazie a quel gruppo di matti di Roberta, Ezio e Manuela negli anni la mia  curiosità per questa regione è cresciuta a dismisura. Così trolley e telefono alla mano ho passato la settimana piùf bella degli ultimi anni. Il mare, le focacce, i programmi decisi all’ultimo e la semplicità di stare bene insieme.

C'è un tempo per aspettare e un tempo per aspettarsi. C'è un tempo per il sé e un tempo per il noi ed io non l'ho mai saputo cogliere. Ho sempre sbagliato le coordinate del mio umore con quelle del mio tempo. Non ho mai avuto il coraggio di pentirmi abbastanza. Complice un orgoglio troppo forte, un rigido senso della perfezione, il necessario compromesso tra ciò che è giusto e ciò che è assolutamente corretto. Non sono mai stata capace di volermi bene come invece so fare adesso. Se qualcosa invece adesso è cambiato è anche complice "suo". Non mi piace parlare della mia vita privata, ma l'iniziativa #felicenovembre di @lagonzi ha fatto pensare a quanto mi sento libera grazie a "lui", proprio come quando eravamo in due ad ammirare il tramonto su Matera. #friariella #igermatera #justbehindu #igersitalia #matera #materacapitaleeuropeadellacultura #top_italia_photo #whatisitaly #shareyourparadise #inspiring_photography_admired #postcardsfromtheworld #seetoshare #travel #travelphotography #picoftheday #travelgram #visititalia #visit_italy #bestitaliapics #intrippatitaly #momentopresente

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Settembre 2016 – Nizza

Ancora questa città per riuscire ad assaporare gli ultimi pezzi di estate. Vivo in montagna, in qualche modo devo pur sopperire a certe mancanze, no?

Ottobre 2016- Biella 

Non mi sono fermata a Biella per un vezzo o perché mi sentivo troppo stanca. La verità è che ho subito un intervento all’addome. Mi hanno asportato una cisti di 12 cm x 10 cm x 12 cm all’addome. Non è stata una cosa semplice per me che come tutti, ma forse  un po’ di più, non amo gli ospedali. Ho scoperto di questa cosa solo nel luglio 2015 e ve ne avevo anche parlato. Sono stata operata dopo aver fatto le mie solite sceneggiate napoletane (“No ma non fa niente, è meglio che non mi opero più. Sto bene non serve operarmi” mentre mi portavano in sala operatoria), sono stata ferma a casa per giorni e poi sono tornata in pista come non mai.

Novembre 2016 – Il Cairo e Sharm El Sheik, Egitto

Mi è arrivata questa proposta a 10 giorni dalla partenza. Sì si va. Io vado. Non mi sono fatta troppi problemi sulle questioni internazionali. Insomma mi venite a parlare di sicurezza a me che sono napoletana? Mi viene da ridere solo a pensarci. D’altra parte però girare per questa terra con la scorta è stato davvero impressionante. È stata un’esperienza davvero forte che mi sono chiesta più volte quando vale la libertà. Vale tanto, più di qualsiasi cosa e più di qualsiasi diritto.

 

 

Dicembre 2016 – Napoli e Budapest, Ungheria.

No, non ho ancora scritto niente del mio ultimo viaggio e ho postato solo qualche foto. Come vi dicevo nel post precedente, certe cose sono belle per essere vissute offline, senza quella smania di condividere per forza. Ma partiamo dall’inizio. Sono stata a Napoli per una settimana a ridosso delle feste natalizie. Inutile ribadire quanto la mia città sia incantevole e suggestiva a pochi giorni dal Natale. Si respira un’atmosfera unica e straordinaria. Il tempo di rivivere insieme alla mia famiglia il Natale che sono già in aeroporto con destinazione Budapest. Ho camminato tantissimo (al secondo giorno mi sono spuntate le vesciche ai piedi) e ho assaggiato tante birre diverse. Ho capito che in alcune città la ristorazione è “solo” un servizio, non un esempio di ospitalità. Cosa non meno importante ho capito che sono sulla strada giusta e con la persona giusta, anche se è juventino, ma faremo di tutto per convertirlo.

 

A conclusione di un anno assolutamente inteso, di cui vi ho raccontato solo una parte, come si preannuncia il 2017? Niente programmi ma ho già preventivato 4 viaggi (che per viaggi non si intende Biella – Graglia o Biella – Torino). Allacciate le cinture: prossima fermata Berlino.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.