Non perdetevi questo ultimo articolo con tanti consigli utili per organizzare un itinerario in Bassa Reggiana all’insegna dell’arte.

 

A settembre dello scorso anno sono stata invitata a scoprire le Terre di Po e dei Gonzaga, in occasione della fiera Piante e Animali Perduti di Guastalla. Chi mi segue da tempo sa che ho vissuto per circa un annetto a Reggio Emilia. Tuttavia, in quel periodo non ho avuto l’occasione per scoprire al meglio questo territorio e in particolare la Bassa Reggiana.

Questo fazzoletto di terra raccolto tra le province di Modena e Reggio Emilia – e nello specifico comprensivo dei paesi di: Novellara, Poviglio, Brescello, Boretto, Luzzara, Reggiolo, Gualtieri, e Guastalla – è sicuramente il luogo ideale per trascorrere un weekend fuori porta per qualsiasi genere di visitatore. Da questa visita ho deciso di elaborare un itinerario in Bassa Reggiana alla scoperta del fantastico patrimonio artistico.

Itinerario in Bassa Reggiana: da Brescello a Gualtieri

Vi consiglio di partire da Brescello, il paesino dove sono stati girati tutti gli episodi di “Peppone e Don Camillo”, caposaldo della storia del cinema italiano e internazionale.

Le pellicole, tratte dai romanzi di Giovannino Guareschi, hanno appassionato e commosso tantissime generazioni, tanto da rendere necessario la creazione di un museo ad hoc. L’itinerario che vi consiglio di seguire è di partire dal Museo “Peppone e Don Camillo” e dal Museo “Brescello e Guareschi”, tappe obbligatorie per chi ha voglia di rivivere e scoprire la storia della celebre saga cinematografica.

E se non bastasse, non dimenticate di visitare i luoghi che hanno fatto da scenografia a numerose scene cinematografiche: la Piazza Matteotti, la Chiesa con il Crocifisso “parlante”, la Casa di Don Camillo e la Casa di Peppone.Prima di andare via, comprate “le zuffe” (o bisticci): si tratta di dolcetti con mandorle e nocciole, nate durante gli anni in cui venivano prodotti i film, e ideate dalla “Premiata Rinomata Fabbricata Spongata Luigi Benelli”: una vera chicca da portare a casa come souvenir!

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Il crocifisso di Don Camillo & Peppone [Foto di Friariella]
Dopo una mattinata a Brescello, il consiglio è di spostarsi a Boretto per visitare il Museo del Po e della Navigazione Interna. Questo museo a ingresso gratuito,  conserva una serie di strumenti, oggetti e macchinari utilizzati per la regolamentazione della navigazione e della manutenzione dei fondali durante la prima metà del novecento. Un luogo semplice ma al contempo emozionante, che mi ha fatto molto riflettere su quanto siamo abituati all’impiego della tecnologia.

Seconda tappa del pomeriggio per questo itinerario in Bassa Reggiana è il Museo della Terramara di S. Rosa a Poviglio. In questa struttura è esposta una selezione di materiali risalenti a un periodo tra il sedicesimo e il tredicesimo secolo avanti Cristo portati alla luce grazie agli scavi condotti. Questi, consentono di immaginare al visitatore, che le Terremare erano luoghi abitati da una società complessa in cui compaiono, sebbene in forma embrionale, forme di artigianato specializzato destinato a elites sociali.

Per concludere al meglio questa prima giornata di itinerario in Bassa Reggiana, vi consiglio di fare tappa al Museo Antonio Ligabue: la struttura ospita una collezione di opere di questo genio indiscusso dell’arte contemporanea italiana. Ammetto di essermi davvero emozionata a scoprire e ad ammirare i quadri di questo artista dal vissuto così complesso e travagliato.

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La sala principale del Museo dedicato a Antonio Ligabue di Gualtieri [Foto di Friariella]

Itinerario in Bassa Reggiana: da Guastalla a Novellara

Per il secondo giorno del vostro itinerario in Bassa Reggiana il mio consiglio è di partire alla scoperta di Guastalla, un altro degli otto comuni che compongono le Terre di Po e di Gonzaga. Devo ammettere che da appena arrivata in questa cittadina mi si è parso chiaro che sia stata protagonista di un passato sfarzoso. Le innumerevoli opere presenti a Guastalla ne sono una chiara testimonianza.

Ho avuto modo di visitare il Palazzo del Comune, costruzione iniziata dai Conti Torelli e terminata sotto i Gonzaga, dal fascino nobiliare e unico. Potete poi ammirare le opere d’arte conservate nella Cattedrale dedicata ai SS. Pietro e Paolo, nella Chiesa della Santissima Annunziata o dei Servi e nella Chiesa Romana di Pieve.

Per gli appassionati di fotografia è tappa obbligatoria la visita a Luzzara, paese che ha dato i natali al regista Cesare Zavattini, per scoprire la Fondazione Un Paese. Nata per volere dei cittadini in occasione del centenario della nascita del regista, il suo ruolo è di aver cura del proprio patrimonio culturale e artistico, costituito da opere pittoriche, scultoree, fotografiche e librarie.

Reggiolo è da visitare se siete degli appassionati di arte medievale. Nella cittadina in cui è nato il nuovo allenatore del Napoli Carlo Ancelotti, è possibile visitare la Rocca Medievale, inponente struttura che sovrasta il paese nata intorno al dodicesimo secolo.

Ultima tappa del secondo giorno di questo itinerario in Bassa Reggiana è il Museo dei Gonzaga di Novellara, situato nell’appartamento comitale della Rocca della cittadina. Il complesso raccoglie opere d’arte di periodo storici diversi tra loro: dalle teste di marmo di età romana situate nella prima sala, all’«Annunciazione» di Lelio Orsi di epoca seicentesca fino ad arrivare ai vasi della spezieria dei Gesuiti del diciottesimo secolo. Un viaggio artistico che racconta in pieno la storia di una dinastia che rese grande i territori della Bassa.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.