Non visitare il Parc Guell una volta giunti a Barcellona è un vero peccato: in questo articolo del blog vi spiegherò come farlo al meglio senza perdervi in inutili code e cose da “acchiappa turisti”.

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Vista dall’alto durante la visita al Park Guell [Foto di Friariella]

Visitare il Park Guell (pronuncia parc guel) è una cosa da fare almeno una volta a Barcellona. Una delle opere più belle dell’architetto catalano Antoni Gaudì richiama ogni anno milioni di turisti di tutto il mondo.

La vista suggestiva sull’intera città, i giochi di colori della struttura e la bellissima atmosfera che si respira, fa si che visitare il Parc Guell sia un’esperienza davvero unica. Piccola chicca per i cinofili: proprio lì è stata girata una delle scene più importanti del film “L’appartamento spagnolo”.

Quando ho vissuto a Barcellona, era una delle mie tappe preferite a fine giornata: mi piaceva fare due passi e godermi il tramonto, lì su una dei posti più alti della città, complice anche il fatto che l’ingresso fosse gratuito (da ottobre 2013 l’accesso a una porzione del parco è a pagamento).

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Barcellona vista dal Parc Guell [Foto di Friariella]

Visitare il Parc Guell: la storia

Prima di accedere a questo meraviglioso parco, è bene sapere un minimo sulla sua storia. Il suo nome deriva da Eusebi Guell, ricco impresario catalano, nonché grandissimo amico dell’architetto catalano Antonio Gaudí. Dopo un lungo periodo di viaggio in Europa, Guell tornato in terra catalana propose a Gaudì la realizzazione di un sobborgo-giardino in linea con le più note «città giardino».

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Nonostante qualche difficoltà registrata all’avvio dei lavori (nel cantiere furono ritrovati alcuni resti fossili), la realizzazione proseguì celermente. Giunti quasi al termine, dal punto di vista commerciale, il progetto fu un vero e proprio disastro. Dei sessanta lotti abitativi previsti, alla fine Gaudì ne realizzò solo tre, visto che era posto in un’area sostanzialmente ancora rurale e che quindi i cittadini preferirono i fastosi edifici del centro città.

Il parco è stato l’unico elemento del piano iniziale che ha effettivamente realizzato. Sin dalla sua inaugurazione ha ottenuto grandissima notorietà. Alla morte di Guell, i suoi eredi decisero di metterlo a disposizione della popolazione. Dal 1984 il Parc Guell è riconosciuto come bene architettonico tutelato dall’UNESCO.

Come arrivare al Parc Guell

Per arrivare e visitare il Parc Guell ci sono varie possibilità. Potete decidere per:

  • Metro Linea 3 Verde fermate di Lesseps o Vallcarca: da lì uscendo ci saranno le indicazioni stradali che vi porteranno dritti dritti alla vostra destinazione. Attenzione però: raggiungere il parco in questa maniera potrebbe essere un po’ faticoso dato che dovrete attraversare il pasaje de Sant Josep de la Muntanya che, benché sia dotato di scale mobili, presenta anche zone in salita. Il costo per una singola corsa è di 2,20 €, ma alle macchinette del TMB potete acquistare ticket multitratta più convenienti.
  • Autobus H6, D40, 24 e 92: anche questa alternativa è molto comoda è conveniente. Gli autobus H6 e D40 partono da Traversera de Dalt e vi portano, anche questi, davanti al pasaje de Sant Josep de la Muntanya. Le soluzioni più comode sono gli autobus 24 (da Plaça Catalanya in direzione Paral·lel/El Carmel) e 92 (dalla fermata degli autobus Trelawny-Passeig Marítim, direzione Pg. Marítim – Av. Tibidabo) che vi condurranno davanti a uno degli ingressi principali del parco. Bus e metro fanno parte della stessa rete di trasporti per cui valgono le medesime tariffazioni.
  • Bus Turistico: ammetto di non averlo mai usato, ma so che ci sono delle linee che lasciano direttamente di fronte all’ingresso principale.
  • Taxi: comodo, ma sicuramente più dispendioso rispetto alle soluzioni già menzionate.
  • Cabify: scaricando l’app (disponibile sia per iOS che per Android), sarete geolocalizzati e in base al vostro tragitto, un driver sarà presto disponibile per voi indicandovi subito anche la spesa del servizio.

Quanto costa visitare il Parc Guell?

Come già accennato, una porzione del Parc Guell è gratuita e la si può ammirare in totale libertà (rispettando chiaramente gli orari di apertura e chiusura). La parte a pagamento a un costo online di 8,50 €, ma prenotando online risparmierete 1 €. Il consiglio è di comprare il biglietto per il Parc Guell online per evitare sia le code, sia il rischio sold out e poi anche per risparmiare (è solo 1 euro ma fa sempre comodo). È possibile acquistare il biglietto sia nelle biglietterie del Parc Guell, ma anche nelle stazioni della metro Lesseps e Vallcarca.

Quanto tempo impiego per visitare il Parc Guell?

In generale direi che la durata della visita del Parc Guell è di almeno 2 ore, senza concedersi grandi approfondimenti, ma dando solo uno sguardo generale. Tuttavia il tempo impiegato per la visita dipende anche da quanto abbiate voglia di girare, delle condizioni meteo (troppo caldo, troppo freddo) e della presenza o meno dei turisti.

Il miglior momento per visitare il Parc Guell, a mio avviso, è sicuramente il tardo pomeriggio, perché potrete godervi l’intera struttura quando gran parte dei turisti è andata via, quando il caldo non vi limita nella passeggiata e soprattutto godervi il tramonto dal “Turò de les tres creus” (la torre delle tre croci), nonché la parte più alta di tutto il parco.

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Una delle tre croci del “Turò de les tres creus” [Foto di Friariella]
Da qui, infatti, è possibile vedere la maggior parte di Barcellona. È costituita da tre croci in cima a una collina di pietra. Due di queste indicano i punti cardinali, mentre l’altra punta verso il cielo. Era lì che mi piaceva concludere le mie giornate da catalana acquisita: una cervecita, il tramonto su Barcellona e nada mas.

Visitare il Parc Guell: cosa vedere?

Ammetto di non aver mai usato il servizio, ma per visitare il Parc Guell è possibile richiedere una visita guidata, sia di gruppo che privata. Requisito indispensabile: saper parlare almeno inglese, spagnolo, catalano o francese, perché non effettuano visite guidate in lingua italiana.

Se invece volete scoprire il parco da soli (così come ho sempre fatto anche io) ecco di seguito le cose da non perdere:

  • Entrata principale e padiglioni: questa è una delle entrate principali – ma non è l’unica –  e si trova a sud (lungo Carrer Olot). Il portone in ferro non fa parte del progetto iniziale, ma proveniente dalla Casa Vicens. Questa sezione, con un’estensione di circa 400 metri quadrati, ospita ben due padiglioni: uno veniva utilizzato come magazzino e l’altro come casa del portiere. Attualmente uno di questi viene utilizzato come negozio per souvenir. Entrambi sono caratterizzati dalle tipiche decorazioni in maioliche catalane.
  • La scala e la lucertola: dopo aver attraversato l’ingresso una doppia scalinata richiamerà la vostra attenzione. Un gioco di colori, scale e fontane vi darà il benvenuto al Parc Guell, ma soprattutto potete ammirare da vicino uno dei simboli della città: la lucertola (drago o salamandra), scultura costituita da piccoli pezzetti di mosaico, che è diventata ormai emblematica immagine del parco.
  • La Sala Hipostila: formata da 86 colonne d’entrata di chiara ispirazione dorica, questo spazio era destinato al mercato. Alzate gli occhi e date uno sguardo al soffitto: uno scenario meraviglioso dove i mosaici svolgono un ruolo da protagonista. Così come la disposizione delle colonne, che sembrano quasi fluttuare nell’aria.
  • Teatro greco o Plaza de la Naturaleza: conosciuta ai più per aver fatto da scenografia nel film “L’appartamento spagnolo”, Plaza de la Naturaleza è una grandissima terrazza, costruita per poter ospitare inizialmente grandi spettacoli all’aria aperta.
  • El portico de la Lavandera: appena al lato del Teatro greco c’è un’originale porta di ferro che conduce fino a dove, un tempo, erano posti i giardini di Casa Larrard, un’antica casetta che Guell utilizzò come casa propria e che poi dal 1931 divenne collegio. Oltre all’originale disposizione delle colonne, il portico scorre lungo una pineta dando l’idea di attraversare in tutti i sensi il parco.

 

Visitare il Parc Guell: informazioni utili

Come se non bastasse ho pensato di stilare, per ultimo, una lista di cose da sapere prima di visitare il Parc Guell:

  • Controllate, tramite il sito internet ufficiale, che non ci siano lavori in atto: il parco richiede molta manutenzione e non sempre è visitabile completamente.
  • All’interno del Parc Guell sono disponibili servizi igienici gratuiti e qualche chioschetto. Vi consiglio comunque di portarvi dietro qualche bottiglietta d’acqua.
  • Benché sia una zona sorvegliata, all’interno del parco è possibile incontrare venditori ambulanti e/o artisti di strada.
  • Non ho mangiato in zona, per cui non saprei consigliarvi alcun ristorante nei pressi del Parc Guell. Un panino nello zaino, comunque, è l’alternativa migliore per godersi al meglio il parco.
  • L’indirizzo per l’entrata principale del Parc Guell è Carrer d’Olot.
  • È possibile scaricare un’app, disponibile sia per iOS che per Android, con tutte le informazioni utili.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.