Un paio di giorni fa vi ho raccontato che sono stata ospite di Bluewago:

oggi vi spiego 5 cose da sapere prima di dormire in barca a vela.

Friariella dormire in barca a vela
Friariella dormire in barca a vela

Nel mio weekend in barca a Venezia con Bluewago ho avuto modo di dormire in una barca a vela: non era una barca qualsiasi chiaramente, ma una barca a vela dotata di 10 posti letto, tre bagni ed una cucina. La barca chiaramente non è uscita dal nulla ma appartiene alla flotta di Race&Cruise, partner di Bluewago. Per dormire in barca a vela in dieci è stata scelta Deneb:

 

Friariella Dormire in barca a Vela a Venezia
Friariella Dormire in barca a Vela a Venezia
Friariella dormire in barca a vela a Venezia
Friariella dormire in barca a vela a Venezia
Friariella dormire in barca a vela a Venezia con Bluewago
Friariella dormire in barca a vela a Venezia con Bluewago

Forse il nome non vi farà venire in mente niente ( Deneb è una stella della costellazione del cigno, meglio conosciuta anche come la stella più luminosa del cielo notturno) ma non potete non riconoscere la bellezza di questa barca, che incanta sia gli appassionati che i neofiti. Cosa ho imparato da questa esperienza? Tante cose, alcune utili alcune più divertenti ed altre interessanti.

1° cosa da sapere prima di dormire in barca a vela:

la scelta del bagaglio

Non bisogna portarsi dietro come valigia i trolley ma solo borse morbide e poco ingombranti: lo scopo non è solo quello di occupare il meno spazio possibile ( le borse morbide possono essere infilate tranquillamente tra un posto ed un altro) ma anche di evitare di lesionare gli interni in legno della barca; non a caso i trolley sono sempre completi di maniglie e rotelle in metallo. Io ho scelto un mini zainetto che mi è stato molto utile e pratico.

2° cosa da sapere prima di dormire in barca a vela: non ci sono i servizi igienici

Sì lo so prima vi ho scritto che c’erano i bagni e vi assicuro che non mi sto rimangiando quello che ho scritto. Nelle barche a vela come Deneb sebbene siano presenti tre bagni, all’interno non ci sono i nostri italianissimi bidet ma solo un piccolo wc ed un lavandino: meglio portare con sé delle confezioni di salviette per l’igiene intima usa e getta, in modo da potersi “lavare” senza lavarsi ( scusate il gioco di parole). Attenzione però perché è assolutamente vietato gettare carta nel wc: in questo caso lo scarico “non si tira” ma si pompa con un’apposita manopola e l’introduzione di carta porterebbe al suo blocco. In sostanza: attenzione lo skipper potrebbe uccidervi se fate una cosa del genere!

3° cosa da sapere prima di dormire in barca a vela:

no scarpe da gnocche!

Questo è un avviso più per le donzelle che per i cavalieri: se come me siete cresciute con i film anni 90 in cui le protagoniste oltre ad essere delle gnocche fotoniche camminavano con leggiadria con il tacco 12 su tutta la barca, sappiate che era solo un film. Dormire in barca a vela è sinonimo di praticità: no scarpe con il tacco, no a scarpe con la suola ma sì a scarpe di gomma e sì a calzini antiscivolo. Così come avevo specificato per le valigie vale lo stesso discorso: le parti metalliche possono lesionare gli interni della barca, oltre al fatto che sfido chiunque a sentirsi comodo con i tacchi mentre la barca ondeggia. Chiaramente questo discorso può essere esteso anche all’abbigliamento che deve essere consono all’occasione: cappelli, pantaloni comodi e magliette di ricambio sono i must have per dormire in barca a vela.

4° cosa da sapere prima di dormire in barca a vela:

non salite se soffrite di claustrofobia

Dormire in barca a vela significa prima di tutto adattarsi: è un po’ come vivere in una casa da esposizione Ikea che galleggia ( Sì le case da esposizione all’Ikea sono fatte per essere abitate non dai bambini ma dagli adulti): gli spazi sono pensati e ideati per sfruttare ogni angolo. Sebbene io non soffra di claustrofobia mi sono ritrovata a sentirmi da soffocare solo perché mi sono svegliata e mi sono ritrovata un muro a 5 cm da me: poco male perché poi dopo ho dormito in cucina da sola sul divano ma isolando con le coperte i termosifoni che dovano riscaldare tutti, ma che invece hanno dato calore solo a me. Che pasticcio Friariella Jones!

5° cosa da sapere prima di dormire in barca a vela:

la barca è condivisione

In barca non c’è spazio per la timidezza: siamo saliti che eravamo dieci sconosciuti ( ci ok ci twittamo tra di noi qualche volta) e siamo scesi che chiacchieravamo e ci prendevamo in giro come no mai ( sì lo so questa è anche colpa/merito mio). Il mare aliena le distanze. Il mare mette in collisione le differenze. Il mare esaspera le emozioni. In questo micro habit di viaggiatori io ho riconosciuto meglio me stessa tra gli sguardi e le parole altrui.

Friariella dormire in barca a vela a Venezia con Bluewago
Friariella dormire in barca a vela a Venezia con Bluewago

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.