Ogni venerdì ritorna la mia rubrica per Igers Napoli e anche questa volta è cosi: a differenza delle altre volte non vi parlerò di dove mangiare ma di un evento che si consumerà a breve. Questa volta per la mia rubrica #altraNapoli vi racconterò del Carnevale a Napoli e di quanto un evento che quasi non ci appartiene è diventato nel corso degli anni qualcosa tremendamente nostro.

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Come in tutte le cose anche per il Carnevale a Napoli c’è bisogno del libretto di istruzioni: se in tutte le città si fa qualcosa di particolare e che permette a tutti i cittadini di partecipare, a il Carnevale a Napoli può diventare un vero incubo. La verità che se a Carnevale ogni scherzo vale quello che succede per quello che succede a Napoli vale la pena di ammazzare. Carnevale a Napoli, insomma, fa rima con il lancio delle uova da parte di ragazzini deficienti e sconosciuti a passanti ignari del pericolo.

La situazione è questa: tu passeggi tranquillamente, magari anche con lo shampoo appena fatto, magari sei anche in tiro perchè speri di incontrare Mr Pinco Pallino che non ti fila manco a pagarlo ed all’improvviso un gruppo di bambini ti inizia a lanciare le uova addosso. Così, senza un motivo, o meglio, il motivo è che è Carnevale: e sti cazzi?! Scusate il francesismo ma la puzza di uova è davvero insopportabile. Per carità faranno anche bene ai capelli, funziona più del balsamo e bla bla bla, ma se volevo mettere le uova in testa non aspettavo l’umiliazione pubblica. Una ragazza, quando stavo alle scuole medie, divenne famosa perchè in un solo giorno all’uscita dalla scuola beccò 8 uova di galline e 4 di struzzo: mi è sempre rimasto il dubbio che i ragazzi vivessero nella vecchia fattoria. La povera vittima, intanto, passò un intero pomeriggio dal parrucchiere.

Ma sì a Carnevale ogni scherzo vale e ok: ma voi ci pensate a passare una giornata intera a togliersi di dosso quella puzza? E poi è così divertente girare per la città quasi impauriti che un gruppo di teppistelli prima o poi possa prenderti di mira e farti puzzare come no mai? No, non la trovo una cosa divertente assolutamente.  Ma poi mi dite cosa ci trovate di divertente nel lanciare le uova ai passanti innocenti? Quanti soldi spendete per lanciare le uova? Oltra al rischio di beccare un multa fino a 400 euro, sti soldi ve li potete spendere pure per mangiare una pizza, o no?

Perché ogni anno compare sempre un articolo su qualche giornale della città che a Napoli ci saranno delle multe per chi lancia le uova su passanti, macchine e mezzi pubblici: ma secondo voi ci sarà qualche persona che farà la multa? Chiaramente no, perché se non facciamo le multe durante l’anno per cose serie le faremo a Carnevale?

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.