Ho iniziato a nuotare che avevo 3 anni. I miei primi ricordi dell’infanzia sanno di cloro. Esatto: quando sento l’odore di cloro, quello che a tutti fan bruciare gli occhi, a me piace, mi sembra di tornare bambina, a quei momenti di pura gioia, a quei pomeriggi passati a fare tantissime vasche. Il nuoto è stato per me fondamentale: dicono che lo sport aiuta a crescere meglio. Io sono convinta che il nuoto, oltre a fare bene al fisico, faccia bene alla mente. Nuotare ti permette di imparare a contare solo su te stesso: quando nuoti, per gareggiare o per allenarti, ci sei solo tu e l’acqua e niente e nessuno può venirti in aiuto. Impari ad ascoltare il tuo corpo, ad apprezzarne i suoi pregi e a convivere con i suoi difetti per poterli sfruttare al meglio. Ho smesso di nuotare a livello agonistico a 15 anni: ho tagliato a malincuore, perché troppi erano gli impegni scolastici e troppo poche le soddisfazioni in gara. Era inutile prendersi in giro: l’acqua non mente. Se sei un bravo nuotare lo sai subito: il cronometro non sbaglia mai. Il rapporto con l’acqua poi cambia non appena diventi adolescente: da “tronco” di vita, un giorno ti svegli e sei una donna o almeno inizi ad esserlo. I miei “problemi” dovuti all’arrivo dell’adolescenza ho iniziati a risolverli proprio negli ultimi anni di nuoto. Primo fra tutti è stato l’eliminazione dei peli superflui. Ho dovuto imparare un sacco di cose per risolvere questa esigenza. Il nuoto è uno sport in cui non puoi barare, neanche con il tuo corpo: sei sempre in costume e i peli superflui devono essere sempre eliminati, sia per igiene sia per estetica. Ho imparato, a esempio, che c’è differenza tra epilazione e depilazione. Nello specifico, nel primo caso, si indica la capacità di estirpare​ ​il​ ​pelo​ ​dalla​ ​radice​ attraverso uno strappo meccanico, come nel caso della ceretta​ (a caldo o a freddo) o dell’impiego di epilatori elettrici​. La​ ​depilazione​, invece, è nient’altro che l’eliminazione​ ​del​ ​fusto​ ​del​ ​pelo​ ​senza intervenire​ ​sulla​ ​radice​, come succede quando si scelgono i rasoi. Per ottenere risultati ottimali e duraturi nel tempo, è necessario fare uno scrub nelle parti del corpo che andremo a depilare: in questo modo elimineremo le cellule morte che si depositano in superficie e abbasseremo il rischio di avere i peli incarniti. L’ideale è abbinare a un buon esfoliante anche il guanto di crine. Ho usato tutte le modalità possibili per depilarmi: sono passata dal rasoio alla lametta, passando per la crema depilatoria e la ceretta. La verità è che ogni pelle, e quindi ogni persona, è un mondo a sé: è per questo il motivo per cui scegliere il metodo di depilazione dipende da voi e dalle vostre esigenze. Tuttavia ci sono alcuni aspetti da considerare in linea generale e mi riferisco alla velocità della ricrescita del pelo, che è strettamente correlata alla tecnica di depilazione impiegata. Chiaramente se scegliete di depilarvi utilizzando un rasoio i peli superflui compariranno dopo pochissimo tempo. Se invece state cercando un metodo utile per tenere le zone interessate depilate più a lungo, la cara vecchia ceretta è la soluzione giusta per voi. Ma se state cercando uno strumento utile a eliminare definitivamente i peli in eccesso, vi faccio notare che attualmente sono disponibili in commercio epilatori a luce pulsata. Ho avuto di conoscere da vicino quelli di Philips Lumea, che con delicati impulsi di luce riescono a prevenire la ricrescita dei peli direttamente alla radice. I risultati sono stati approvati dopo studi oggettivi condotti dal team di ricercatori della Philips: vi è una significativa riduzione della peluria anche dopo solo 4 trattamenti eseguiti a distanza di due settimane ciascuno. Per mantenere i risultati ottenuti, consigliano di effettuare un ritocco ogni 4-8 settimane. Se sognate di avere la pelle liscia come seta per tutto l’anno, chiedete a Babbo Natale un Philips Lumea e non ve ne pentirete.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.