Se è la tua prima volta o se semplicemente non sai da che parte cominciare, non perderti questo articolo su un itinerario insolito di Milano.

Ho visitato Milano tantissime volte negli ultimi anni. La prima volta ero in terza media e ricordo ancora bene la commozione di trovarmi davanti alla “Pietà Rondanini“, l’ultima opera di Michelangelo Buonarroti, conservata nel Castello Sforzesco. Sono sempre stata appassionata di arte e quella è la prima opera che mi ha emozionato così tanto, fino a piangere a dirotto.

Per lavoro e per diletto, poi, ci sono ritornata tantissime volte. Ogni volta ho scoperto un posto diverso, un pezzo di questa città definita dai più grigia e caotica, ma che invece io ho trovato affascinante e poliedrica.
Perciò prendete appunti e iniziate a segnare i miei consigli su cosa a fare a Milano in un giorno.

A differenza della mia amata Napoli, a Milano non vi è alcuna installazione artistica all’interno della metro. Tuttavia, se siete degli appassionati di arte, vi consiglio di dare un’occhiata alla Mela Reintegrata di Michelangelo Pistoletto. Posizionata in Piazza Duca D’Aosta in prossimità della Stazione Centrale, La Mela è stata definita dall’artista biellese «Un’opera simbolica che si apre al mondo, così come la stazione ferroviaria, anche simbolicamente, apre la città al mondo».

Appassionati di street art? Ho la soluzione per voi. Nel 2015 un gruppo di artisti ha deciso di rendere delle vere e proprie opere d’arte le centraline di controllo disseminate nella città. Il progetto “Energy box” è nato con l’intento di rendere Milano una vera e propria galleria a cielo aperto. Da Bicocca ai Navigli, passando per Tortona e San Vittore, le strade della città della “Madunnina” si colorano di opere uniche e straordinarie. Vi confesso che ho avuto modo di apprezzare tutto ciò durante un blogtour organizzato qualche anno fa da Nicoletta di Onetwofrida e Cristiana di Viaggievolmente.

Ma se volete riempire i vostri occhi di meraviglia, non potete non andare al Duomo, una delle rappresentazioni più belle del gotico italiano. Al suo interno, c’è la statua di San Bartolomeo, realizzata da Marco d’Agrate, e che ha registrato sin da subito notevole interesse dai visitatori. La sua particolarità sta nel fatto che il Santo, nonché uno dei dodici apostoli, è stato rappresentato dall’artista privo di pelle, così come racconta la tradizione cristiana.

Per avere una visuale davvero unica della Piazza, ma anche della Galleria e del Duomo, il mio consiglio per ultimare una visita al top di Milano, è di prenotare una visita da HighLine Galleria. Il costo del biglietto base è di 12 euro, ma dando un’occhiata al sito troverete ulteriori informazioni su promozioni e offerte in base al periodo. La visita vi permetterà di passeggiare tranquillamente (e in totale sicurezza) sui tetti della Galleria e di avere l’opportunità unica di scoprire una Milano dall’alto completamente diversa dalle solite panoramiche.

E che cosa c’è di meglio, dopo una lunga giornata in giro che una bella cenetta e/o pranzetto? Di certo in questa città non mancano i locali in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, ma se dovessi consigliarvi dei posti da non perdervi sono sicuramente La Pescaria (fratello gemello dell’omonimo locale di Polignano) e Gesto (dove ogni dettaglio è pensato per stupire il cliente e per rispettare l’ambiente).

Analogo discorso vale su dove soggiornare Milano: la scelta è davvero ampia e ammettoche do sempre un’occhiata a Best Western per verificare le disponibilità e le offerte disponibili per gli hotel a Milano.

E voi? Quali sono i vostri consigli su questa bellissima città?

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.