Parlarvi delle Galatine è come parlarvi di una parte di me, soprattutto della mia infanzia.
Come sapete i miei primi 21 anni di vita sono stata sempre a Napoli e non sono cresciuta in un quartiere semplice. Sono cresciuta a Ponticelli, una zona periferica della città dove è molto più semplice perdersi che rimanere saldi ai propri valori.

 

La scuola non è solo un posto dove si è obbligati ad andare, ma anche e soprattutto uno dei pochi luoghi sani dove poter imparare ad essere uomo e donna, dove prima di imparare l’italiano, la matematica o la geografia ti insegnano il rispetto e l’educazione.
La maestra di matematica delle elementari ha lasciato un grande segno dentro di me. Si dice che insegnare è tangere una vita per sempre e devo dire che lei l’ha fatto.
La maestra Rosa insegnava senza libri, senza quaderni, senza penne ma facendoci toccare le cose con mano per stimolare la sensibilità e la curiosità di noi bambini. Rosa era una maestra che a molti sembrava strana, proprio perché sapeva bene che la scuola non è solo il luogo dove parcheggiare i bambini, ma il posto giusto per imparare.
E grazie a lei ho assaggiato la prima Galatina. Eh sì ero alle elementari e l’accaduto fu abbastanza singolare. Dovevamo capire come potesse essere utilizzato il latte, oltre all’unico impiego che conoscevamo noi (fare colazione). Per questo ci fece assaggiare le Galatine e da quel momento non sono riuscita più a starne senza.
D’altra parte sono le uniche tavolette preparate con ingredienti buoni e naturali: infatti l’80% è composto da latte, al quale si aggiunge il miele e yogurt, una vera goduria per il palato di grandi e piccini.

Ci sono alcuni prodotti che davvero diventano parte della tua vita e Galatine è uno di questi. Quest’anno il brand compie 60 anni e ha ideato una serie di iniziative. Per scoprirle, curiosare e saperne di più sul mondo delle caramelle più buone della mia infanzia vi invito a visitare la loro pagina Facebook.
Festeggiamo insieme questo grande traguardo!

Buzzoole

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.