Qualche giorno fa ho avuto modo di visitare il Grand Hotel Ritz Roma, struttura simbolo della Roma capitale della Dolce Vita: l’occasione è legata alla ristrutturazione dei locali in pieno stile moderno ma sempre fedele all’eleganza che lo contraddistingue. Situato nel noto quartiere romano chic Parioli, il Grand Hotel Ritz ha riaperto i battenti da pochi giorni nella sua nuova e sfavillante forma. Una struttura che conta attualmente ben 103 camere, di cui 35 suite di diverse tipologie, ogni anni da mezzo secolo regala soggiorni di classe a tutti i suoi ospiti.

Grand Hotel Ritz Roma

La trasformazione del Grand Hotel Ritz

Il processo di restaurazione non ha mutato l’identità della struttura: l’eleganza e la ricercatezza non sono stati dimenticati ma declinati al tempo presente, regalando una luce nuova ed al passo con i tempi a questo Hotel da più di cinquantanni simbolo di qualità e di servizi di alto livello.

Grand Hotel Ritz Roma

L’altra importante novità di questo processo di modernizzazione è la creazione del Centro Wellness “Olympia by Musa”, design moderno e superbo con uno stile sofisticato e ricercato per offrire un’esperienza unica a 360 gradi. I servizi disponibili nel Centro sono i migliori del mercato cosmetico attuale: gli ospiti verranno coinvolti e veri e propri itinerari di bellezza e benessere, grazie alla collaborazione di un team di esperti del benessere e di massaggi orientali, per coniugare al benessere fisico quello della mente: il tutto è diretto da Daniela Chioccia, da anni esperta del settore. Per gli amanti dello sport, invece, il Grand Hotel Ritz Roma ha un’area fitness equipaggiata con i migliori macchinari e con la supervisione di un personal trainer.

La cucina del Grand Hotel Ritz Roma

Protagonista della cucina del Ritz è Gaetano Costa, noto Chef e ambasciatore della cucina mediterranea, che dal top floor dell’Hotel allieterà gli ospiti del suo ristorante Le Roof. Potranno accedere sia ospiti interni che esterni al locale, Le Roof si estende per circa 500mq con un design esclusivo e accattivante che regna in ogni stanza ed in ogni particolare del ristorante: la sala interna può ospitare fino a 80 coperti, mentre l’esclusiva loggia esterna semicoperta può accogliere non più di 20 ospiti nella bella stagione.Alla base del lavoro de Le Roof c’è la volontà di dare ai propri ospiti un servizio impeccabile con una cucina a ciclo continuo, ma anche e soprattutto un’offerta gastronomica di lusso.

La storia del Grand Hotel Ritz Roma

Nonostante la nuova veste il Grand Hotel Ritz Roma è prima di tutto storia, così come ci racconta Fausto Maria Puccini, Console Generale Onorario della Sierra Leone, Cavaliere del Lavoro e padrone di casa di questo incantevole posto. Simbolo di una Dolce Vita ormai svanita, le suite del Ritz hanno ospitato personaggio del mondo dello spettacolo internazionali come Andrea Bocelli e Renato Carosone, ma anche Ugo Tognazzi, Adriano Celentano e Tony Dallara; il Grand Hotel ha anche ospitato esponenti politici di fama internazionale come il Re Farouk ed una schiera di Presidenti dello Stato.

 

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.