Perché a Bruxelles oltre al Parlamento Europeo, oltre alle patatine buone da morire ed alla cioccolata c’è il mercato più grande d’Europa:

il Mercato della Gare du Midi

Friariella Il mercato della Gare du Midi Bruxelles
Friariella Il mercato della Gare du Midi Bruxelles

Ho sempre avuto una certa attrazione per i mercati locali. Mi piace mescolarmi tra la gente del posto, ipotizzare le mie abitudini a suon di un’altra lingua, pensare di fare la spesa per cucinare i piatti del posto o perdermi tra i vestiti appartenenti a chissà chi, dietro alle mode che poi alla fine si somigliano di città in città.

Non ho avuto molto tempo di parlare di Bruxelles, perché subito dopo esser tornata mi è successa una cosa molto poco piacevole che ha messo in stand by le sensazioni e le emozioni di questo viaggio. Bruxelles non si sceglie, Bruxelles ti capita: siamo onesti, dietro alla fama delle grandi città, la capitale dell’Europa unita resta sempre indietro. Eppure una volta che arrivi lì sembri di essere in una piccola bomboniera di paese, bella e rassicurante come le vacanze al mare con i nonni.

Friariella il Mercato della Gare du Midi Bruxelles
Friariella il Mercato della Gare du Midi Bruxelles

Il sole a Bruxelles illumina i contrasti di una città in preda alla globalizzazione: i veli, le gonne lunghe, le ghiacche corte, i sapori aspri, gli odori forti. In questo paradiso di contrasti il Mercato della Gare du Midi è una finestra sul mondo intero. Le bancarelle sono diverse. Il lento pellegrinaggio intorno è lo stesso: storni di persone in cerca di qualcosa, in cerca di un pezzo di vita che sia esso un pezzo di pane, una stoffa, un paio di scarpe.

Friariella il Mercato della Gare du MIdi Bruxelles
Friariella il Mercato della Gare du MIdi Bruxelles

L’odore acre dei fritti, le piante in cancrena, i vestiti chiusi stesi al sole sono questi i gesti che mi hanno colpito di questo marasma di persone, culture ed etnie.

Eppure non è la prima volta che mi succede.

Eppure non è la prima volta che mi perdo in un mercato.

Eppure i mercati li amo per questo.

Bruxelles mi ha incantata per questo suo profilo coerente alle etichette, come quando compri un pacco di pasta e c’è scritto “cuocere in 8 minuti” e tu allo scoccare del tempo non riesci a crederci che la pasta non è scotta.

Non lascia in sospeso le apparenze. Non lascia in incognita le identità. Le rivela tutti come quattro assi a poker. Bruxelles da e riceve come una mamma che aspetta i suoi figli ed il Mercato di Gare du Midi è l’esempio: sogni, culture, sorrisi tutti diversi incastrati con perfezione e dedizione come in un grande puzzle dai colori acerbi.

Il Mercato della Gare du Midi: informazioni utili

  • Il mercato della Gare du Midi si trova nel quartiere Merolle;
  • è aperto solo la domenica dalle 6 alle 13;
  • è il più grande mercato di tutta Europa: niente tacchi, ma solo scarpe comode;
  • per raggiungerlo la fermata della metro più vicina è quella di Gare du Midi;
  • cercate di non farvi beccare a fotografate: io ho rischiato la vita un paio di volte!

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.