Vi ricordate che dovevo partire per un weekend a Stoccolma con altre 12 ragazze? Beh ci sono andata e, manco a dirlo, è andato tutto benissimo: mi è piaciuta la città, mi è piaciuta la compagnia…insomma è stato un viaggio bello e interessante, che poi è quello che cerco ogni volta che viaggio. E allora perché non raggruppare considerazioni ed emozioni ancora calde per potervi dire perché visitare Stoccolma?

Friariella perché visitare Stoccolma
Friariella perché visitare Stoccolma

 

Perché visitare Stoccolma?

Me lo sono chiesta anche io quando ho iniziato a prender parte alla tweet chat: si può decidere di un viaggio parlando su Twitter? La risposta giusta è sì e questo viaggio ne è l’esempio lampante. Me lo ricordo bene quel momento in cui ho deciso di aderire al progetto. Ero a casa con la bronchite e la febbre alta mi ha tenuto compagnia per parecchi giorni. Ho messo via le remore, ho lasciato perdere i punti di vista sforbiciati dai timori, ho messo in sospeso le incognite e alla fine mi sono detta:

“Quando mi ricapiterà di andare a Stoccolma?”

Sì perché lo ammetto: Stoccolma, come Bruxelles, non era tra le mie mete principali, ma amo viaggiare e sono curiosa. Quindi ho detto sì, ma non l’ho detto solo a Stoccolma ma anche ad un viaggio con ben 12 sconosciute. Che poi alla fine sconosciute che? Quante volte ci capita di pensare di conoscere qualcuno che poi si rivela altro? Quante volte i conosciuti diventano sconosciuti?

Sono passati mesi da quel giorno in cui ho deciso di aderire al progetto e adesso che sono tornata sento forte la malinconia di qualcosa che è già stato consumato, che è stato parte dei miei pensieri negli ultimi quattro mesi, che mi ha accompagnato tra le cose quotidiane.

Perché visitare Stoccolma?

Me lo sono richiesta ancora una volta mentre tenevo a freno i timori del decollo ( o quasi). Me lo sono richiesta quando l’aereo è atterrato e mi sono trovata davanti alla porta dell’aereo. Ed ecco la prima risposta: erano le 23.30 e il sole stava  finalmente tramontando lasciando davanti a me uno spettacolo inconsueto e del tutto nuovo ai miei occhi.

Ho camminato in lungo in largo per Stoccolma, lasciandomi sedurre forte dalla sua simmetria schematica delle cose. Come tutte le Capitali, anche quella della Svezia sfodera bene il suo fascino istituzionale con il suo Palazzo Reale, il Municipio, il Museo dei Nobel e tante altre cose.

Ho camminato con nuove e sconosciute compagne di viaggio: non si può legare con tutte, non si deve legare con tutti ma quando qualcuna è andata via mi sono commossa. Un viaggio non è tale se non riesce a regalarti qualcosa di profondo. Ho camminato con nuove e sconosciute compagne di viaggio ascoltando le loro storie, raccontando le mie, immaginando i ricordi di questa stupenda avventura.

E poi ho guardato Stoccolma negli occhi, cadendo dai piedistalli del turismo, dalle mensole dell’apparenza: mi è salita il ritornello di una canzone dei Perturbazione che recita

Non è la fatica è lo spreco che mi fa imbestialire
non è la fatica è lo spreco.

Sarebbe bello ridere di noi
di tutto il tempo rubato al nostro tempo a venire.
Sarebbe meglio ridere di noi ma mi si stringe la gola
non riesco a dirti una parola buona.

Non ci credevo a quindici anni lo sai
che ci si abitua a volti nuovi
lo ammetto
io non l’avrei mai detto.

A Stoccolma ho visto gente correre per stendersi a sole e mettersi al sole cocente di giugno. A Stoccolma ho visto locali colmi di gente alle 17.30 del pomeriggio. A Stoccolma ho visto gente pomiciare come nei migliori post di Memorie di una Vagina. E quindi ancora una volta

Friariella perché visitare Stoccolma
Friariella perché visitare Stoccolma

Perché visitare Stoccolma?

Per ricordare ancora una volta che il nostro tempo è adesso: me l’hanno insegnato gli svedesi con i limoni in metropolitana stile il Tempo delle Mele, me l’ha insegnato alcune compagne di viaggio che hanno mollato il posto fisso per la ricerca della felicità, me l’hanno insegnato le ragazzine con le coroncine di fiori che sfidavano il vento pur di festeggiare la fine della scuola. Infine me l’ha insegnata me stessa che sfidando le mie fobie sono riuscite ad accartocciare i miei attacchi di panico.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.