Un paio di settimane fa ero a casa a guardare la puntata di Report: il tema centrale era la pizza, argomento che mi sta molto a cuore…ma anche allo stomaco. La Gabanelli ha iniziato a puntare il dito contro la regina della tavola Napoletana, facendo notare quanto sia nocivo mangiare la pizza bruciacchiata. E mentre pensavo “Gabanelli ci hai steso i peli” d’altra parte, invece, pensavo: “Sarà, ma a me me par na strunzat? Se così fosse perché Lombardi non è stata decimata e va avanti da cinque generazioni?”. In occasione del Salone del Gusto, e per la mia rubrica #AltraNapoli per IgersNapoli, vi racconto le ultime novità di casa Lombardi e della pizza più buona della città.

La Pizza dei Napoletani

Da quando vivo in Emilia la gente spesso mi parla della pizza con la crosta doppia, ed io, ambasciatrice della Napoletanità del mondo sono sempre lì pronta a bacchettare: “Non è la crosta, ma il cornicione. E la pizza cmq è morbida non croccante, altrimenti non è pizza”. Qualcuno storce il naso con la presunzione di sapere e di capire cosa significa fare una pizza; altri stupiti si interrogano sull’arte di fare il pizzaiolo, chiedendomi la ricetta segreta.

Io la ricetta segreta non ce l’ho e non ce l’ho mai avuta: non è solo una questione di lievito, acqua e farina, ma è una questione di storia, di cultura e di passione che mescolandosi danno vita al prodotto più famoso della tradizione culinaria italiana. Cara Gabanelli, voglio anche capire la patatine del Mc Donald, ma di Pizza non è mai morto nessuno e la dimostrazione è la famiglia Lombardi.

Pizzeria Lombardi

Non ho mai fatto mistero del mio amore per la pizza di Enrico e Carlo Alberto ed i motivi sono tanti. Prima di tutto mi piace mangiare tranquilla, in un clima sereno e pacato, dove le persone stanno sedute fin quando vogliono senza l’ansia di dover chiedere il conto immediatamente perché così gli liberi il tavolo: no, questo non lo tollero, perché io pago per un servizio che io voglio e lo voglio con tutti gli annessi e connessi. Voglio mangiare la pizza, sorseggiare la birra e fare pure il ruttino a tavola, non in  mezzo alla via mentre esco tra una calca di gente. Voglio sedermi a mangiare la pizza senza avere la paura della ZTL, figura fantasmatica della nostra città, che compare e scompare senza alcuna logica, ma che senti la sua presenza quando ti arrivano le multe a casa ( ho preso una multa per essere andata al pronto soccorso al Pellegrini eh!).

Voglio mangiare la pizza e incontrare le persone e parlare: quando vado da Enrico, prima di sedermi, saluto lui e le persone che lavoro con lui e questa cosa mi sta molto a cuore, perché è bello entrare in un posto e sentirsi a casa senza sentirsi chiusi in un posto sterile in pieno stile Mc Donald.

Questi sono i principali motivi per i quali adoro andare a mangiare la pizza da Enrico e Carlo: perché la pizza è buona, loro mi stanno simpatici e si paga pure il giusto. Meglio de così che voi?

 

Il Salone del Gusto a Torino e Oliviero Toscani

L’annuale appuntamento del Salone del Gusto di Torino ha fatto capolinea anche nel 2014: tra gli ospiti ci sono anche i maestri pizzaioli. E secondo voi poteva mai mancare il mio pizzaiolo preferito?  Chiaramente no!

In occasione dei trentanni dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, Enrico Lombardi titolare della pizzeria, dalle ore 16 di oggi 24 Ottobre  sarà presente come ospite a Piazza Pizza, con uno spazio intitolato Passione: uno spazio in cui la straordinarietà della pizza incontra le eccellenze dei vini Franciacorta.

Ma non è l’unica iniziativa. il mio caro Enrico ormai fa anche il modello, ma non da solo! I principali esponenti della storia della pizza hanno giocato a fare i modelli per un giorno dietro l’obiettivo di Olieviero Toscani, mostro sacro della comunicazione e della fotografia.

 

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Se siete da quelle parti oggi, o se vi capita di passare per Napoli, passate da Enrico e Carlo: poi dopo mi direte se la pizza per voi è canceroggena!

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.