Cucinare è una cosa che ho imparato a fare da quando vivo da sola. Prima di quel momento non avevo molto amore per la cucina. Ho sempre pensato di non esserne capace fino a quando per necessità o, semplicemente, per sopravvivenza ho iniziato ad armeggiare pentole e padelle.

Come tutte le cose anche il mio esordio in cucina non è stato uno dei migliori, anzi. I primi tempi per non sbagliare e rimanere a bocca asciutta, cucinavo cose molto semplici come cibi precotti. Inutile dire che anche la capacità di dosare gli ingredienti non era il mio forte. Insomma, ero davvero un disastro.

Tuttavia, mi ha aiutato molto ricordare come e quando cucinava mia mamma: i gesti, le cose che comprava e soprattutto come riusciva a unire pochi e semplici ingredienti per renderli alla fine dei piatti unici.

Con il tempo e dopo tanti piatti sbagliati ho imparato a cucinare. Non sono la regina dell’impiattamento o della presentazione, ma sui sapori e sulle creazioni di nuove ricette ormai mi destreggio con grande sicurezza. Mi piace mettermi ai fornelli, mescolare e provare a creare sapori insoliti, ma soprattutto creare piatti che possano deliziare i miei commensali.

Benché non sia diventata una vera e propria cuoca, posso ammettere che ormai posso cucinare se, e solo se, nella mia cucina ci sono i miei strumenti indispensabili. Tra le cose che non devono mai mancare ci sono le spezie: utilizzarle in maniera sapiente può cambiare il gusto di ogni piatto.

Nella mia cucina non deve mai mancare inoltre un’ampia varietà di coltelli, in grado di supportare qualsiasi mia esigenza.

Ma il vero must have della mia cucina è il frullatore. Per la sua grande versatilità diventa l’alleato perfetto per qualsiasi richiesta e/o ricetta. Uno degli ultimi in commercio che ritengo davvero interessanti è il frullatore Philips.

Grazie a una velocità del motore fino a 45.000 giri/min e 2000 W di potenza, il frullatore Philips Innergizer è in grado di polverizzare anche gli ingredienti più solidi, come ad esempio radici, verdura, frutta secca e semi. Il suo grande pregio è che consente di liberare il 97% delle sostanze nutritive dalle cellule di frutta e verdura, in modo da poter essere assorbite facilmente dall’organismo.

Una delle cose che ho notato di questo nuovo prodotto è che il suo vaso è molto pratico: può essere smontato e poi riposto in lavastoviglie tranquillamente. In questo modo anche il più pigro chef potrà divertirsi a usarlo. Infine, la cosa più apprezzabile è che è pensato per essere silenzioso: ma ci pensate che bello cucinare senza dover svegliare tutto il vicinato?

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.