Io, mia sorella e mia cugina siamo cresciute praticamente insieme. Io e mia sorella abbiamo solo tre anni di differenza, mentre mia cugina ne ha solo due in meno di mia sorella. Abitavamo nello stesso palazzo e per la poca differenza d’età abbiamo trascorso la nostra infanzia insieme. Giornate intere a giocare con le bambole, a colorare, a guardare la tv ma anche a farci i dispettucci.

Quando io avevo 11 anni è nato mio cugino e per noi è stato uno shock. Un essere vivente piccolissimo ha invaso le nostre esistenze: non potevamo giocare altrimenti si svegliava, non potevamo più saltare, urlare perché c’era lui che era troppo piccolo. Insomma, tutto è cambiato in peggio. Per fargliela un po’ pagare benché fosse solo un bambino piccolo, decidemmo che potevamo rubargli i biscotti Plasmon. Ogni giorno ne prendevamo un po’ per noi e li portavamo in cameretta per mangiarli di nascosto. Ci piaceva fare questa piccola cosa, perché rubargli un po’ della sua colazione significava quasi vendetta.

I Plasmon, biscotto iconico della crescita e dell’attenzione all’alimentazione, è stato per me quasi uno strumento di vendetta o forse no: perché poi alla fine a noi piaceva un sacco mangiarli, anche se eravamo un po’ cresciutelle.
A dirla tutta ci piace ancora un sacco. Per questo quando ho saputo del lancio dei biscotti Plasmon dei Grandi, ho chiamato subito mia sorella e mia cugina.
Eh sì: i Plasmon hanno anche i biscotti per chi bambino non lo è più: la forma è la stessa ma gli ingredienti sono diversi, perché lo hanno reso più “inzuppabile”.
Non è l’unica novità: infatti sarà possibile gustarsi la variante ai cinque cereali (per i più sportivi) ma anche quella con le gocce di cioccolato.
In sostanza, il DNA dei Plasmon è rimasto intatto, è solo un po’ cresciuto: un maggior apporto di sali minerali e vitamine in grado di regalare la giusta carica a chi ha bisogno dello sprint giusto ogni mattina.
Curiosi di provarli? Li trovate presso Esselunga, Gigante, Carrefour iper, Conad tirreno e Conad Adriatico.
Non si smette mai di essere bambini, o no?

Buzzoole

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.