Un modo diverso per scoprire la mia città è passeggiare per Port’Alba

 

Friariella Port'Alba cosa vedere a Napoli
Friariella Port’Alba cosa vedere a Napoli

Andare via da Napoli è sempre troppo doloroso. Mi manca il sole, mi manca il chiasso e mi mancano le mie lunghe passeggiate in giro per la città. Ognuno città ha i suoi posti speciali. Ogni città ha i suoi buoni motivi per farsi amare: la mia, apparentemente, offre più motivi per farsi odiare, quasi come un amante insicuro che ripudia l’amore della sua vita sbilanciando le sue ipocrisie.

Niente è dato a Napoli, ma tutto può regalarti qualcosa.
Mi piace perdermi tra le strade della città, lasciando che i miei pensieri vengono pressi d’assalto dai rumori della frenesia quotidiana, dai motori che sfrecciano, dalle persone che urlano e dai palloni dei bambini. Mi piace trovare le risposte ad i miei perché intervistando gli occhi della gente, interrogando i sorrisi, illudendomi con gli odori delle case.

Alla fine non mi perdo: è solo una finzione per prendere tempo e illudere le mie ansie. Il tragitto che faccio è quasi sempre lo stesso, come un rituale per dare pace ad esigenze e capricci.

Port’Alba è il mio posto del cuore. No, sto bleffando: è UNO dei miei posti del cuore, ma non è il solo. In questo pezzo della mia città l’atmosfera sembra sospesa. Sarà che passano poche macchine, sarà la presenza costante delle bancarelle oppure i ragazzini sempre pronti a giocare a calcio ma Port’Alba è uno dei pochi luoghi tranquilli della città.

Port’Alba non è solo una “zona” della città: nello specifico è una porta costruita intorno al Settecento, per volere di Don Antonio Alavarez di Toledo duca d’Alba da cui prende il nome. A Napoli non è l’unica porta ma la sua particolarità è che da sempre racchiude sotto un unico spazio le principali librerie della città: durante i mesi di settembre ed ottobre, in prossimità dell’inizio della scuola, è sempre bene non andare da quelle parti per evitare di essere travolti da cortei di genitori e ragazzini alla ricerca disperata del libro già venduto.

Friariella Port'Alba cosa vedere a Napoli
Friariella Port’Alba cosa vedere a Napoli

Port’Alba è fatta per contemplare e gongolare: l’odore delle pizze fritte e del caffè buono, sfogliare i libri usati nelle bancarelle, cercare l’edizione in disuso, immaginare le storie di chi ha ceduto quei libri ed i sottofondo la musica degli studenti del Conservatorio.

Sì questo è proprio Port’Alba. Una striscia di strada che collega i rumori e gli sprechi del Centro Storico con gli sfarzi della parte turistica. Un piccolo universo felice sospeso tra gli stereotipi di questa città eternamente contraddittoria. Una passeggiata è il toccasana per i vostri pensieri in panne, per gli animi indifesi e per le scuse sospese.

Informazioni utili: come arrivare a Port’Alba

Il modo più semplice per arrivare a Port’Alba è quello di arrivare alla fermata della Metro Dante Linea 1: in un posto in cui si comprano libri non poteva non essere vicino a Piazza Dante no?

Diversamente potete sia raggiungerla partendo da Via Toledo oppure da Via Mezzocannone andando poi a risalire tutto il Centro Storico: a voi la scelta!

 

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta.
Sono un’intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis.
Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.