Barcellona, Le mie città

Organizzare viaggio a Barcellona con i bambini: consigli e suggerimenti

Che io ami la città di Barcellona è cosa ormai certa: se mi stai seguendo su Instagram (se non lo stai facendo puoi rimediare subito cliccando qui), saprai che per questo mese sarò qui in città per (ri)viverla al meglio. E dopo un weekend passato in compagnia di una delle mie nipotine ho pensato: ma perché non scrivere un articolo su come organizzare un viaggio a Barcellona con i bambini? E quindi, eccoci qui!

Cosa fare a Barcellona con i bambini
Cosa fare a Barcellona con i bambini [Credits by Friariella]

Organizzare viaggio a Barcellona con i bambini: quali documenti sono necessari?

La Spagna è un Paese europeo: per questo motivo è sufficiente un documento di identità (carta d’identità o passaporto) in corso di validità. Per i minori è necessario viaggiare con genitore ed essere muniti di documento individuale.

Prima di partire consiglio di portare con sé, per qualsiasi evenienza, fotocopie dei documenti in possesso: questo perché nel malaugurato caso andassero smarriti e/o rubati, avrete qualcosa da utilizzare e/o mostrare alle autorità competenti.

Viaggio a Barcellona con i bambini: come arrivare

Sicuramente una delle soluzioni più comode per raggiungere Barcellona con i bambini dall’Italia è l’aereo: questo perché in poco meno di due ore, da qualsiasi angolo dell’Italia, raggiungerete la capitale catalana. Benché siano disponibili anche traghetti provenienti dalla Sardegna, questa soluzione a mio avviso sarebbe troppo stancate per qualsiasi piccolo viaggiatore.

Viaggio a Barcellona con i bambini
Viaggio a Barcellona con i bambini: prendere l’aereo [Credits by Friariella]

L’aeroporto di Barcellona è molto grande e, per chi non lo conoscesse, potrebbe anche risultare dispersivo. Si caratterizza per la presenza di ben due terminal. I T1 e T2 sono collegati tra loro grazie a una navetta gratuita che gira con cadenza di 5 minuti.

Una volta che avrete effettuato il check in per il vostro volo di andata, verificate il terminal di arrivo: questo vi permetterà di capire come e quale mezzo prendere per raggiungere il centro città. A mio avviso, soprattutto se viaggiate con bambini e con qualche valigia, la soluzione ideale è prenotare una corsa tramite Cabify. Si tratta di un’app simile a Uber: potrete richiedere corse senza “sorprese” al momento del pagamento perché il costo viene già indicato al momento della prenotazione.

Scaricarla è semplice: è disponibile sia per iOS che per Android. Una volta ultimata l’installazione potrete richiedere la vostra corsa. Vi segnalo che inserendo il codice ANTONIETTM7 riceverete 3 euro di sconto.

Vi ricordo che in Spagna i bambini con età inferiore ai 3 anni devono viaggiare in auto seduti su apposito sediolino. Dai 3 ai 12 anni devono viaggiare sui sedili posteriori utilizzando una cintura di sicurezza per adulti e un sedile omologato: tramite l’app Cabify basterà selezionare l’opzione “KIDS” per richiedere il servizio.

Le altre modalità per raggiungere il centro della città da/per l’aeroporto sono:

  • Taxi
  • Autobus 46 (la corsa termina in Plaza Espanya)
  • Linea R2 Renfe: le corse sono disponibili ogni 30 minuti, le principali fermate son Sants Estaciò, Passeig de Gracia, Clot d’Aragò e Estación de Francia.
  • Metro L9: collegamenti con Linea Rossa (fermata Torrassa), Blu (fermata Collblanc), Verde (fermata Zona Universitaria).
  • Aereobus: con frequenza variabile tra i 5 e i 10 minuti, questo autobus ha come principali fermate Plaza Espanya, Urgell, Plaza Universitat e Plaza Cataluña.

Dove dormire durante un viaggio a Barcellona con i bambini?

A mio avviso la soluzione migliore per chi viaggia con bimbi a Barcellona sono miniappartamenti e/o stanze dotate di angolo cottura: può succedere che durante il viaggio si abbia bisogno anche solo di una camomilla calda ed è bene avere tutto a disposizione.

Ad aprile 2022 sono stata da Feel At Sants: posizionato a soli 10 minuti a piedi da Sants Estaciò, Feel At Sants propone ai suoi ospiti appartamenti dotati di una zona pranzo con cucina accessoriata e una zona notte. Oltre alla connessione internet, gli alloggi dispongono di lavatrice. A pochi passi si trovano negozi, bar, ristoranti e supermercati. Il quartiere è molto tranquillo ma ben servito sia per raggiungere il centro città che per muoversi da/per aeroporto.

Sulla stessa tipologia, vi segnalo Bcnstop Sagrada Familia: anche qui piccoli appartamenti distribuiti in questo palazzo di Traversera de Gracia sono pronti ad accogliere qualsiasi genere di famiglia in viaggio. Si trova a pochi passi dal Recinte Modernista Sant Pau e a 10 minuti a piedi dalla Sagrada Familia. La fermata della metro più vicina è a 200 metri ed è Sant Pau | Dos de Maig, Linea 5 (linea blu). Altro aspetto importante è che la reception è aperta 24H su 24H: un elemento molto utile per qualsiasi necessità, soprattutto se si viaggia con i bambini.

Queste sono le due strutture nelle quali ho soggiornato in due momenti diversi e mi sono trovata davvero bene da consigliarle a tutti coloro che mi chiedono informazioni su come organizzare un viaggio a Barcellona con i bambini. Da tenere in considerazione anche:

Cosa vedere durante un viaggio a Barcellona con i bambini?

I parchi di Barcellona

Dove andare a Barcellona con i bambini? Quali parchi visitare?

La risposta è “semplice”: dipende. Non solo dal tempo che avrete a disposizione, dall’età dei vostri bambini ma anche a quanto siete abituati a viaggiare.

A Barcellona ci sono tantissimi parchi dove poter correre, giocare e, perché no, fare un pic nic. Sicuramente tra più semplici e imperdibili da visitare ci sono:

  • Parc de la Ciutadella: si trova a pochi passi dalla fermata della metro Arc de Triomf (Linea 1, rossa). I suoi prati immensi sono il luogo giusto per godersi una degna pennichella oppure un bel pic nic. Al suo interno troverete anche una bellissima cascata e un laghetto: è possibile noleggiare una barca a remi per un divertente giro del lago.
  • Parco Joan Mirò: posizionato a pochi passi da Plaza Espanya, questo parco si caratterizza per i suoi campi da bocce e da basket, le piste ciclabili e una piccola teleferica. A renderlo indimenticabile è la statura Dona i Ocell di Joan Miró che con i suoi 22 metri di altezza sovrasta l’intero parco.
  • Parco del Clot: questo parco sorge al posto della Cava del Coll, un’ex zona industriale che è stata riqualificata e trasformata in un’ampia area giochi per i bambini con piscina pubblica.
  • Parc del Laberint d’Horta: sconosciuto ai più (è davvero poco turistico), all’interno è presente un labirinto. Ideale da visitare con i bambini con un’età superiore ai 5 anni, è davvero un ottimo modo per conoscere e scoprire Barcellona in compagnia di piccoli viaggiatori.
Visitare Barcellona con i bambini: Parc del Laberint [Credits by Friariella]
Visitare Barcellona con i bambini: Parc del Laberint [Credits by Friariella]
  • Parco di attrazioni del Tibidabo: oltre al meraviglioso panorama su Barcellona, visitare il Tibidabo significa anche accedere al parco divertimenti più antichi di tutto il continente. Troverete montagne russe, la storica ruota panoramica e tantissime giostre: si tratta di una tappa da non perdere per chi vuole visitare Barcellona con i bambini senza disdegnare il divertimento.

Sconsiglio fortemente di visitare con i bambini piccoli il Parc Guell perché per raggiungerlo è necessario percorrere molta strada in salita (ve ne parlavo in questo post del blog dedicato) ma anche perché al suo interno ci sono tantissime scale e stradine non asfaltate: non l’ideale per un passeggino ecco.

Cosa vedere con i bambini a Barcellona: i musei

Visitare i musei con i bambini non è un’impresa semplice, tanto più se i bambini sono davvero piccoli. Tuttavia il panorama culturale catalano propone alcune interessanti opportunità da poter vivere in viaggio con tutta la famiglia. Come:

  • Casa Battló: l’accesso per i minori fino a 12 anni è gratuito. Ai piccoli visitatori viene fornita audioguida con dispositivo per scoprire i “segreti nascosti” tramite realtà aumentata. È uno dei posti più visitati della città: per questo motivo vi consiglio di prenotare in anticipo direttamente da questo link in modo da evitare le lunghe file e le attese.
Gli interni di Casa Battlò [Credits by Friariella]
Cosa vedere a Barcellona con i bambini: Casa Battlò [Credits by Friariella]
  • Museo de la Ciencia de Barcelona – Cosmo Caixa: se i vostri bimbi sono appassionati di natura, esperimenti e dinosauri, questo è il posto ideale. Non si trova al centro città, ma nel quartiere Sant Gervasi, facilmente raggiungibile (come sempre) anche in metro.
Visitare la Cosmo Caixa di Barcellona con i bambini [Credits by Friariella]
Visitare la Cosmo Caixa di Barcellona con i bambini [Credits by Friariella]
  • Museo Blau: un altro museo dedicato alle scienze naturali e in particolare all’evoluzione della terra. Si trova in zona Parc del Forum (linea gialla per intenderci) e concede l’ingresso gratuito tutte le domeniche a partire dalle 15, fatta eccezione per la prima domenica del mese che invece l’accesso è gratuito sin dal mattino.
Una delle esposizioni presenti nel Museo Blau di Barcellona [Credits by Friariella]
Una delle esposizioni presenti nel Museo Blau di Barcellona [Credits by Friariella]
  • Casa Museu Amatller: a pochi passi dalla più nota Batlló, sorge Casa Amatller. Al suo interno il viaggio alla scoperta della storia della città e del modernismo avviene grazie a proiezioni a 360°, visori di realtà aumentata e molto altro ancora in grado di incantare sia grandi che piccini. Anche in questo caso è possibile prenotare l’ingresso in anticipo direttamente da questo link.
La sala iniziale
Casa Museu Amatller: l’ingresso [Credits by Friariella]
  • Acquario di Barcellona: un vero e proprio viaggio nell’oceano. Questo acquario è noto per la sua galleria di vetro che sembra di passeggiare nel mare. Tantissime vasche dove poter ammirare gli abitanti dei mari. Per evitare inutile code, vi consiglio di prenotare in anticipo direttamente da questo link.
  • Museo del cioccolato di Barcellona: una dolcissima visita alla scoperta della storia del cioccolato e delle fasi della sua lavorazione. Non una tappa imperdibile per chi visita Barcellona con i bambini ma comunque da tenere a mente.
  • Big Fun Museum: a pochi passi dalla Rambla sorge uno dei musei di illusioni più divertenti di tutta Europa. Per prenotare in anticipo vi lascio qui il link utile.
  • Stadio del Barcellona: una delle cose da fare con i bambini a Barcellona se appassionati di calcio è visitare lo stadio del Barcellona. I visitatori, grandi e piccini, si godranno un’esperienza unica a 360°. Anche in questo caso biglietti disponibili qui.
  • Museo della Musica: non troppo distante dalla fermata della metro Marina (Linea 1, rossa) sorge il Museo della Musica di Barcellona. Si tratta di una struttura dove è possibile ammirare e, in alcuni casi, anche suonare, tutti gli strumenti musicali del panorama. Non solo i classici, ma anche tanti altri strumenti musicali sconosciuti ai più o appartenenti a epoche passate. Anche questo museo può essere visitato gratuitamente la prima domenica del mese e/o tutte le domeniche a partire dalle ore 15.
  • Zoo di Barcellona: non può mancare nell’elenco delle cose da fare con i bambini durante un viaggio a Barcellona la visita allo zoo della città. Anche in questo caso, consiglio di acquistare i biglietti in anticipo direttamente da questo link.

Cosa fare a Barcellona con i bambini

Oltre ai musei e ai parchi da vedere con i bambini, ci sono tante altre cose da fare con i giovani viaggiatori a Barcellona. Ecco di seguito alcuni spunti:

  • un giro alla Rambla: la più celebre strada della capitale catalana (perché sì è “solo” una strada) accoglie migliaia di visitatori ogni anno. Concedersi una passeggiata lungo questo famosissimo viale può essere una delle migliori e divertenti attività da fare in compagnia dei bambini. Facendo attenzione ai borseggiatori (è una delle loro “mete” preferite), lungo la Rambla incontrerete tanti artisti di strada pronti a impressionare con i propri numeri qualsiasi spettatore.
  • una visita alla Boqueria: in prossimità della fermata della Metro Liceu (Linea 3, verde) si trova Lo Boqueria, tappa imperdibile per chi viene a visitare Barcellona per la prima volta. Caleidoscopico mercato, qui troverete qualsiasi cosa da mangiare, gustare o semplicemente assaggiare. Non vi fermate ai primi stand, ma procedete verso l’interno. Da non perdere il tipico succo di frutta venduto in bicchieri di plastica: il costo oscilla tra i 2 e i 3 euro.
  • Le fontane magiche di Montjuic: attualmente chiuse per manutenzione, sono una delle cose da fare gratis a Barcellona con i bambini. Lo spettacolo di luci, acqua e musica che si tiene in genere alle prime ore della sera incanta sia grandi che piccini. (Vi avevo parlato di cosa fare gratis a Barcellona in questo articolo).
Le fontane magiche di Montjuic [Credits by Friariella]
Le fontane magiche di Montjuic [Credits by Friariella]
  • Una passeggiata lungo la Rambla de Mar: è il ponte galleggiante che collega il Moll d’Espanya a Plaça del Portal de la Pau. Il Moll d’Espanya ospita sia il centro commerciale Maremagnum che l’Aquarium Barcelona. Il ponte è nient’altro che una passerella mobile che si apre e si richiude per consentire il passaggio delle imbarcazioni. È uno dei posti migliori dove concedersi un pic nic al sole ammirando il mare. Dalla Rambla de Mar è possibile ammirare i Miraestels (i guardastelle): si tratta delle sculture alte 3,5 metri che rappresentano, appunto, una figura umana che guarda il cielo.

Come muoversi a Barcellona con i bambini

La rete di trasporti di Barcellona è nota per la sua efficienza e puntualità: ci sono ben 11 linee di metro, senza contare gli autobus e i treni, ai quali si aggiungono taxi e cabify. La metro è disponibile tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 5 alle 24, il venerdì dalle 5 alle 2 del mattino del sabato, il sabato dalle 5 del mattino fino alla mezzanotte della domenica. Inoltre una capillare rete di autobus è disponibile in tutta la città ininterrottamente: a partire dalle 23.30 ci sono i bus notturni che passano ogni 20/30 minuti.

Nell’economia del vostro viaggio a Barcellona con i bambini è bene considerare che i bambini fino a 4 anni non pagano i mezzi. Ci sono due possibilità per chi viaggia con bambini a Barcellona:

  • Biglietto T-Casual: 10 corse senza limiti di tempo a un costo di 11,35€. Il biglietto è personale e non è condivisibile
  • Hola Barcellona Travel Card: abbonamento ai mezzi senza limiti di utilizzo da un minimo di 2 giorni a (16,40€)un massimo di 5 (38,20€).

Vi segnalo che non tutte le metro hanno ascensori che rendono, quindi, facile e veloce la discesa e la salita in fermata per chi dotato di passeggino: verificate prima tramite questo link la presenza o meno delle pratiche ascensori.

Scegliere tra le due opzioni è possibile solo conoscendo le vostre necessità: in generale con un T-Casual si copre bene un weekend lungo a Barcellona, ma dipende anche da quanto avrete voglia e tempo di spostarvi.

Sempre rispetto a come muoversi con i bambini durante un viaggio a Barcellona, vi segnalo che è possibile noleggiare passeggini e carrozzini direttamente presso l’ufficio del turismo. Il costo è di 35 euro al giorno. Per maggiori informazioni e dettagli, vi invito a visitare l’apposita sezione del sito.

Dove e cosa mangiare a Barcellona con i bambini

La cucina catalana affonda le sue radici in quella mediterranea: le analogie con la cucina italiana sono tante e numerose. In genere in tutta la Spagna si pranza intorno alle 14 e si cena dopo le 21: non sarà difficile tuttavia trovare ristoranti dove poter accedere in anticipo rispetto agli orari locali.

Qui i suggerimenti utili per scegliere dove mangiare durante un viaggio a Barcellona con i bambini:

  • NÜA Smart Restaurant: non un ristorante qualsiasi ma il ristorante dove la tavola non è solo lo strumento utile dove mangiare ma anche per giocare e interagire. Infatti grazie all’impiego delle nuove tecnologie, ogni tavolo è interattivo permettendo quindi sia a grandi che a piccini di poter giocare e divertirsi durante un’ottima cena in famiglia. Il menù per bambini è ampio e variegato, mentre per gli adulti ci sono ottimi piatti healthy.

NÜA SMART RESTAURANT C/ Gran de Gràcia 167, 08012 Barcelona

  • Semproniana: ristorante situato nel quartiere Eixample dove poter gustare il meglio della cucina catalana mentre i bimbi giocano. Infatti all’interno del ristorante è stata adibita una zona gioco con cucinina, pentole, padelle e tutto ciò che è necessario per giocare a fare i piccoli chef. Non hanno un vero e proprio menù per i bambini, ma ci sono tante cose che sposano i gusti e le preferenze dei più piccoli come le famigerate croquetas de jamon.

Semproniana, C/ del Rosselló 148, 08036 Barcelona 

  • Granja Petitbo: sempre nel quartiere Eixample, si trova questa caffetteria dove è possibile fare il brunch oppure colazione. Non solo panini, ma anche torte fatte in casa, hamburger di vario genere: il tutto da poter gustare mentre i più piccoli possono divertirsi nello spazio dedicato.

Granja Petitbo, Pg de St. Joan 89 08009, Barcelona

Dove mangiare con i bambini a Barcellona: Granja La Nena [Credits by Friariella]
Dove mangiare con i bambini a Barcellona: Granja La Nena [Credits by Friariella]
  • Granja La Nena: se mi seguite su Instagram (e se non lo fate potete rimediare subito) avrete visto che spesso passo il sabato a fare colazione in questo locale. Sconosciuto ai più perché fuori dai circuiti turistici, la Nena conserva quell’atmosfera di altri tempi: tavolacci in legno, sedie diverse tra loro ma soprattutto un menù semplice con tante cose buone. Da non perdere la cioccolata calda con i churros per una colazione golosa oppure i panini: il mio preferito è quello con tortilla di patate e cipolle.

Granja La Nena, C/ de Ramón y Cajal 26 08012, Barcelona

  • Verne: il ristorante dichiaratamente dedicato al romanzo “Ventimila leghe sotto i mari”. Gli interni, infatti, ricordano le atmosfere marine con pareti azzurre e tentacoli fluttuanti. Il posto giusto dove poter assaggiare la cucina spagnola in una location d’eccezione.

Verne, Carrer d’Aribau 150, Barcelona, 08036

  • Buenas Migas, per chi non riesce a rinunciare alla pasta c’è questa catena che propone buoni piatti con servizio attento alle esigenze dei più piccoli.

Buenas Migas, Pl. de la Universitat 1, 08007 Barcelona

Quanto costa visitare Barcellona con i bambini?

Come per ogni viaggio, chi tardi arriva male alloggia che vuol dire che prenotando per tempo volo+hotel c’è la possibilità di risparmiare almeno un 30% sul budget totale. Altro modo per abbattere i costi è fare colazione in stanza: un caffè e un cornetto costano circa 3 euro, mentre il servizio colazione in alcuni alberghi arriva a costare anche 15 euro a persona.

Infine, per chi sceglie di soggiornare in appartamenti dotati di cucina così come da me consigliato, c’è la possibilità di organizzare in autonomia almeno uno dei pranzi principali della giornata.

 Il costo della vita varia in base al quartiere: una birra può costare 5 euro nelle zone più turistiche ma anche poco più di 2 euro fuori dal centro. Una cena in media può costare tra i 15 e 30 euro a persona. Per mangiare a piccoli prezzi ci sono i supermercati: quasi tutti hanno il reparto rosticceria dove poter acquistare

Organizzare viaggio fai da te a Barcellona con i bambini: i consigli utili

  • Sicuramente l’estate non è il periodo che consiglio per chi vuole visitare Barcellona con i bambini: è il periodo con più persone e quindi tutti i posti sono super affollati.
  • Al contrario l’inverno, non rigido come in Italia, è un buon momento per scoprire la capitale catalana. Il periodo più economico per visitare Barcellona è da ottobre a marzo, facendo attenzione ai weekend di festa come Natale, Carnevale etc. Novembre, ad esempio, è il top: temperature miti, primi accenni di addobbi natalizi e pochi turisti.
  • Quanti giorni per visitare Barcellona con i bambini? Direi un weekend fino a massimo quattro giorni possono assolutamente bastare.
  • In questo articolo non troverete alcun itinerario organizzato perché credo che quando si viaggia con i bambini sia difficile fare programmi: il consiglio però rimane quello di prenotare il prenotabile per evitare code e attese. Inoltre prenotando in anticipo, potrete usufruire di offerte.
  • Ci tantissime compagnie aeree low cost come Ryanair, Volotea, EasyJet che operano dall’Italia da/per Barcellona che non prenderei in considerazione la possibilità di viaggiare in treno, nave o automobile.

Spero di avervi fornito tutte le informazioni necessarie utili per organizzare il vostro viaggio a Barcellona con i bambini, ma se così non fosse lasciatemi pure un commento che cercherò di rispondere a tutte le vostre domande.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.