Quali sono i quartieri di Barcellona da visitare come un vero local? Scopriamoli insieme!

I quartieri di Barcellona: il Raval

Il mio posto preferito nel Raval? La piazzetta del Macba dove ogni giorno gli skaters si sfidano tra salti e piroette. Il mio consiglio per godersi a piano il Raval è di fermarsi in questa piazzetta al tramonto, magari sorseggiando una buona birra fresca.
I quartieri di Barcellona: Gracia

Tra i posti che adoro di questo quartiere c’è la Nena: un posto veramente unico dove poter mangiare torte fatte sul momento (la mia preferita è il plumcake di platano con nata) sorseggiando una dolce cioccolata calda o un succo d’arancia. E sì, chiaramente, vi consiglio di cercare alloggio in questa zona.
I quartieri di Barcellona: il Barrio Gotico
Il Barrio Gotico si estende dalla Rambla fino a Via Laietana, comprendendo la zona di Jaume I. Nato sulle rovine di un villaggio romano (alcune sono visitabili), questo quartiere è un vero mix di arte, storia e cultura catalana. Su uno stesso marciapiede potrete trovare edifici provenienti da epoche completamente differenti tra loro. Le sue strade strette tortuose mettono in difficoltà anche il viaggiatore più esperto: fate attenzione a non perdervi. Oltre alle numerose plaças dove rilassarsi (la più bella rimane Plaça Reial), la maggior attrattiva del quartiere rimane la Cattedrale di Barcellona con la sua struttura elegante e sontuosa. Valida zona dove cercare un alloggio, in Carrer Escudellers trovate “La Fonda”, un ottimo ristorante dove poter mangiare la paella senza svenarsi.
I quartieri di Barcellona: La Barceloneta
Si tratta del quartiere più vicino al mare: le sue viuzze piccole e strette mi riportano sempre alla mente i vicoli di Napoli. Se decidete di visitarlo, vi accorgerete subito che si tratta di un posto davvero magico: donne che urlano tra un balcone all’altro, uomini che rammentano le reti da pesca e gente seduta sul portico fuori casa. Insomma, sembra che alla Barceloneta il tempo si sia fermato.
Ma se da un lato si respira ancora un’atmosfera autetica, dall’altra parte il quartiere ha dato spazio a tantissime nuove attrazioni. La Barceloneta, infatti, è la zona ideale per chi vuole divertirsi in discoteca (non perdetevi il RazzMatazz), per chi ha voglia di stare in spiaggia o per chi vuole godersi il pesce migliore della città. Zona ideale dove dormire soprattutto se sei in città per il Primavera Sound, la Barceloneta ospita anche numeorsi e interessanti msei come il Museo della Storia Catalana, l’Acquario e il Museo Marittimo di Barcellona.
Per raggiungere questa parte della città, vi basterà scendere alla fermata della Metro gialla “Barceloneta”, oppure proseguire a sinistra partendo dalla fine della Rambla avendo alle spalle Plaza Catalunya e di fronte il mare.
I quartieri di Barcellona: Eixample
L’area che congiunge Plaza Catalunya a Gracia viene definita Eixample e si estende alla sinistra e alla destra di Passeig de Gracia. Eixample significa “ampliamento” e sta a indicare il processo di espansione che ha riguardato questa zona della città. Centro nevralgico della Barcellona moderna, è ricca di opere di design e del surrealismo di Gaudì. Passeggiando lungo Passeig de Gracia non potrete non notare le due case dell’architetto catalano: la Pedrera o Casa Milà e la Casa Battlò. Ricco di negozi di grandi marchi e non solo, è una delle zone migliori dove dormire a Barcellona. Non a caso, qualche tempo fa vi avevo consigliato di andare a dormire al Generator Hostel.
I quartieri di Barcellona: Montjuic
Molto conosciuto per la fortezza raggiungibile anche in funivia, Montjuic rappresenta il polmone verde della città. Durante il weekend le sue fontane si accendono e, a ritmo di music,a regalano uno spettacolo straordinario di luci, acqua e colori. Se volete visitare un bel museo la zona del Montjuic è proprio la zona giusta con il Museo Nazionale di Arte della Catalogna, dove è raccolta la più grande collezione di arte catalana, la Fondazione Joan Mirò e il Poble Espanyol, creato per mostrare l’architettura spagnola e i diversi stili utilizzati delle diverse autonomie spagnole.
I quartieri di Barcellona: El Born
Personalmente ho sempre ritenuto questo quartiere come una piccola costola del quartiere Gotico: si trova a ridosso di questo e lo collega alla Barceloneta. Questo quartiere è molto conosciuto per la presenza del Museo di Picasso. Se decidete di avventurarvi troverete ben presto el Parc de la Ciutadella: un parco di dimensioni immense dove poter passeggiare, prendere il sole o anche fare un buon pic nic. Come se non bastasse, il Born ospita una delle chiese più belle di Barcellona: la Catedral de Maria del Mar, la cattedrale costruita con il sacrificio e le forze dei pescatori catalani.
Questa è la mia mini guida ai quartieri di Barcellona, risultato di dieci anni di visite più o meno lunghe. Quali sono le zone della capitale catalana che vi piacciono di più? Scrivetelo in un commento!
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