Torino

Spesa sfusa a Torino

La spesa sfusa è soluzione migliore non solo per l’ambiente ma anche per le nostre tasche. Il più delle volte, infatti, siamo indotti ad acquistare cose, viaggi, fogli di giornale (grazie Tiziano per la citazione) dalle offerte imperdibili (it’s marketing bitch!) senza però valutare il nostro reale bisogno di questa o quella cosa. Acquistare prodotti sfusi, invece, ci spinge più o meno volutamente a un consumo più etico e consapevole, ma soprattutto, con bassi impatti sull’ambiente. Ho raccolto in questo post tutte le idee, i negozi e i mercati dove fare la spesa sfusa a Torino: spero vi sia utile!

Spesa sfusa a Torino
Spesa sfusa a Torino [Credits by Unsplash.com]

I mercati dove fare la spesa sfusa a Torino

La prima cosa che mi viene in mente quando penso alla spesa sfusa a Torino è sicuramente sono mercati. In questa città ce ne sono tantissimi e in tutti i quartieri. Il più famoso è Porta Palazzo, se non fosse altro che è il mercato all’aperto più grande di tutta Europa.

Qui potete trovare frutta e verdura fresche, nonché legumi e frutta secca, ma anche formaggi, pane, carne e pesce per ogni tasca e ogni esigenza. C’è la parte interna del mercato, meglio nota come “il mercato dei contadini” perché sono gli agricoltori stessi a vendere i propri prodotti: troverete una qualità sicuramente più alta a prezzi commisurati.

Spesa sfusa a Torino: i negozi

Ad affacciarsi su Porta Palazzo (quindi Piazza della Repubblica) ci sono due interessanti negozi dove poter fare la spesa sfusa. Ditta Ceni è uno di questi: i locali sono di fine ottocento, ma la famiglia Ceni lo occupa con le sue attività dal 1963. In questo negozio potrete acquistare legumi di ogni tipo, ma anche tè, tisane e farine.

Poco distante c’è la storica Drogheria Rinaldi. Fondata dal trisnonno dell’attuale proprietario nel 1890, questo negozio propone un’ampia gamma di spezie, te e farine ma anche caramelle ed essenze. A mio avviso, la chiave del loro successo sta nella gentilezza del personale ma anche nella cura e nella conoscenza dei prodotti: un negozio davvero unico nel suo genere.

Sempre in zona Porta Palazzo, vi consiglio di visitare il negozio “Da Marco” una vera e propria mecca per gli amanti del buon bere e non solo. Oltre alle vetrine ricche di prodotti, appena varcherete la porta resterete estasiati dai barattoli contenenti caramelle, nonché spezie e tante altre leccornie da acquistare sfuse. Tra i prodotti da acquistare alla “spina”, ci sono i liquori prodotti direttamente da loro come il vermouth: l’ho assaggiato qualche tempo fa e adesso compro solo quello.

Il Negozio Leggero però sicuramente è il più celebre. Ce ne sono diversi in città (vi consiglio di consultare il loro sito per verificare anche le nuove aperture). Qui potrete trovare non solo saponi, ma anche pasta, legumi, uova, vino e persino la birra. Ve lo segnalo anche perché è possibile effettuare ordini online e richiedere la consegna a domicilio: il corriere sarà a bordo di una bici, fantastico vero?

Sacco Matto è una bottega che si impegna a ridurre al massimo gli imballaggi: da qui appunto il nome. E quindi, non a caso è possibile acquistare sfusi non solo tè, tisane ma anche frutta, verdura, saponi per il corpo e per la casa.

Nel quartiere San Salvario trovate Verdessenza, una bottega che fa capo a una piccola società cooperativa fondata da persone che si occupano di sostenibilità ambientale ma anche di economia collaborativa e circolare. In questa ecobottega (così come si autodefiniscono) è possibile acquistare cosmetici, confetture, ma anche detersivi alla spina, frutta e verdura.

Un’altra soluzione utile per fare la spesa sfusa a Torino ce la propone lAlveare che dice sì. Ogni quartiere ha il “suo alveare” dove ogni settimana produttori locali propongono i loro prodotti: dalla frutta alla carne, passando per cosmetici, conserve e marmellate. Insomma tutto il meglio per una spesa a basso impatto.

Spesa sfusa a Torino: le bevande

Per gli amanti della birra e del vino non poteva mancare un elenco con le informazioni utili su dove acquistarli sfusi a Torino. Eccolo qui:

  • LoSfuso Beer (San Salvario): il nome è già una grande promessa. Ogni settimana propone ben tre birre artigianali differenti a un prezzo medio che oscilla tra i 5 e i 7 euro al litro. Si acquista la bottiglia una sola volta ed è riutilizzabile per i successivi pieni. Disponibile anche un’ottima selezione di vini.
  • Negozio Leggero: (più negozi) oltre ai già tanti prodotti citati, ha anche la birra e vino.
  • Bistrot Cafè Cairoli: (Vanchiglia) questo locale oltre a proporre ottimi piatti pronti, mette a disposizione anche vino sfuso.
  • Portme Un Quartin (San Salvario) in Piazza Madama Cristina questo negozio propone un’ampia offerta di vini a prezzi validi per tutte le tasche.
  • Enoteca San Donato Vini Sfusi (San Donato): la proprietaria del locale è una sommelier per cui sarà in grado di consigliarvi il vino sfuso giusto in base alle vostre necessità.
  • Enoteca Bianchi&Rossi (Campidoglio): oltre 20 linee di vino sfuso provenienti da tutti Italia.
  • Bianco&Rosso – vendita vino sfuso (Borgo San Paolo): nascosto tra i palazzi di Via Bionaz, questa enoteca propone oltre 30 etichette da acquistare direttamente in bottiglia di vetro.

Per quanto riguarda l’acqua, sicuramente quella del “sindaco” rappresenta la soluzione migliore. Il consiglio (non richiesto) potrebbe essere quello di montare un depuratore per eliminare i contaminanti. Negozio Leggero propone un depuratore con filtro realizzato con guscio della noce di cocco: per approfondimenti visitate questa pagina.

Come fare la spesa sfusa a Torino: l’equipaggiamento giusto

Una delle cose che ho imparato da quando vivevo a pochi passi da Porta Palazzo è che per fare una spesa sfusa è necessario un carrello della spesa. Ebbene sì: amici il carrello è tornato tra noi. Chi mi conosce e mi segue da tempo, forse ricorda che l’amico carrello era il mio “mezzo” preferito per le spese catalane all’ombra della Sagrada Familia.

Qui a Torino ho deciso di acquistare il Foppapedretti Go Up. Sì, è un modello da sciura, lo so, ma ne vale davvero la pena. Prima di tutto è molto resistente e stabile, ha ben tre tasche di cui una termica e una capacità di 38 L: ci entrano davvero un sacco di cose. L’altra cosa importante è che si richiude facilmente occupando pochissimo spazio.

Banale ma non troppo, chi decide di fare la spesa sfusa non lo fa solo per una ragione economica ma anche ambientale giusto? Quindi ben venga l’uso di borse di tessuto e perché no anche barattoli di vetro e buste di cartone per alimenti. L’importante è iniziare a piccoli passi a cambiare le nostri abitudini per salvaguardare il nostro pianeta perché non ne abbiamo un altro in più.

About friariella

Travel blogger per caso, Napoletana per scelta. Sono un'intalliatrice agonistica e campionessa mondiale di aperitivi e bis. Mi piace viaggiare low cost, amo la buona musica e di ogni festa divento il giullare.